PET SEMETARY – STEPHEN KING

Categorie Narrativa straniera, Recensioni

Louis Creed si trasferisce, insieme alla moglie Rachel e ai loro due figli, in un tranquillo sobborgo del Maine. Louis ha infatti iniziato a lavorare come responsabile medico dell’università locale. Hanno scelto una casa tranquilla, con un grande giardino dove Ellie (la figlia) e Gage (il figlio, poco più che neonato) possono giocare in tranquillità. In realtà, una volta arrivati, scoprono che davanti alla loro proprietà passa una strada molto trafficata da tir e camion, che la attraversano ad alta velocità: il loro dirimpettaio, l’anziano Jud Crandall, li avvisa del pericolo.

Dopo il trasloco, la vita di Louis e Rachel scorre normalmente, e lui inizia a prestare servizio all’università. Ed è proprio al lavoro che accade il primo dei tanti avvenimenti che cambieranno radicalmente la vita della famiglia Creed: dei ragazzi portano in infermeria un loro amico gravemente ferito alla testa: nonostante sia in fin di vita, parla a Louis profetandoli un avvertimento. La stessa notte, durante uno strano, e molto vivido, sogno, il ragazzo appare sulla soglia della camera da letto di Louis, mettendolo in guardia dal “cimitero indiano degli animali”, che sorge nei boschi dietro la casa dei Creed. Ma questo luogo esercita un fascino troppo forte, come scopriranno i lettori di questo – ennesimo – capolavoro di Stephen King.

“Pet semetery” non è un libro di azione, né (prevalentemente) horror. È un libro che al centro ha il personaggio di Louis, e i suoi rapporti con gli altri componenti della sua famiglia. Ma soprattutto, è un libro sulla morte: sulla paura della morte come paura di perdere, improvvisamente e senza una spiegazione appartenente, i nostri cari, i nostri amici, la nostra famiglia. Ed è un libro sull’incapacità, tutta umana, di accettare la morte, come parte della vita. Nella storia di ognuno di noi, così come in quella di Louis e Rachel, ci si trova, inevitabilmente, a fare i conti con fatti dolorosi e terribili. Sta a noi decidere come starci davanti. Questo libro, racconta di come Louis Creed, messo alla prova dalla realtà, risponde a questa sfida.

Matteo Colombo

PET SEMETARY – STEPHEN KING (2013, prima edizione 1983, traduzione italiana di H. Brinis, Sperling & Kupfer editore, 426 pagine)

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