Sembra la sceneggiatura di un film di Bollywood, invece è una storia vera, in cui si mescolano spirito di iniziativa, coraggio, determinazione, desideri o di una vita migliore accanto alla donna che ama. Una storia che conquista, grazie alla semplicità del protagonista e al la forza dei suoi sentimenti. Un racconto che si legge tutto d’un fiato. Jagat Ananda Pradyuma Kumar Mahanandia (detto Pikay dalle inizi ali dei nomi Pradyuma Kumar) nasce intorno al 1950 in un villaggio vicino alla giungla nello stato indiano dell’Orissa….Continua a leggere “L’INCREDIBILE STORIA DELL’UOMO CHE DALL’INDIA ARRIVÒ IN SVEZIA IN BICICLETTA PER AMORE – PER J. ANDERSSON”

Amare è una parola molto violenta, bisogna esserci abituati. Se ti è stata ripetuta tutti i giorni fin da piccolo è sicuramente più semplice pronunciarla. Se però non te l’hanno mai detta fino a un’età avanzata, fa fatica a uscire, ti si blocca in gola. I libri possono aiutare a creare legami tra le persone? Questo romanzo, delicato e struggente, che parla di affetto, rapporti famigliari e amicizia, ci dice di sì. Lui si chiama Germain, ha quarantaquattro anni ed è lo “scemo del villaggio”….Continua a leggere “UNA TESTA SELVATICA – MARIE-SABINE ROGER”

Nel film Stalker (1979) di Tarkovsky in una località – ignota, misteriosa – è accaduto qualcosa (si immagina un esperimento fallito, o qualcosa di simile) che ha fatto sì che l’esercito la delimitasse e controllasse, con l’esplicito ordine di non far entrare nessuno. Questa località – chiamata “la zona” – è un insieme di edifici abbandonati in mezzo alla natura che invade anche le stesse strutture e cresce rigogliosa e libera. Ma cosa c’è, nella zona, di così incredibile che suscita il desiderio di molti,…Continua a leggere “ANNIENTAMENTO – JEFF VANDERMEER”

  Arriva agosto e sotto l’ombrellone non mi faccio mai mancare un’inchiesta del Commissario Maigret! Quest’anno la scelta è caduta su Maigret a Vichy, tanto con Simenon non si sbaglia mai. E stavolta c’è anche la piacevole sorpresa di trovare il nostro corpulento commissario fuori dal suo habitat naturale. Parigi, i ritmi febbrili del Quai des Orfèvres, i locali pieni di atmosfera e di alcol, il caffè mattutino a casa con la moglie, sono sostituiti da una vacanza nella cittadina termale di Vichy, imposta dall’amico…Continua a leggere “MAIGRET A VICHY – GEORGES SIMENON”

Complice un’insonnia consolante, stanotte ho letto: “La mite”, di Fedor Dostoevskij, appena ritradotto nella splendida tradizione di Serena Vitale, edizioni Adelphi. 73 pagine, cui s’aggiunge un corredo esemplare di note esplicative di quel vivere in quel tempo. E sin dalla prima riga, con l’attacco interpuntivo: “…”, indicante come la scrittura sia l’innesto di un tempo passato si comprenderà il rango dello scrittore sovrano. Quell’interpunzione che sarà poi il controcanto in Celine. La trama, come in tutte le grandi narrazioni moderne, ininfluente. Il centro della scrittura…Continua a leggere “LA MITE – Fedor Dostoevskij”

I campi coltivati dell’Oklahoma, le sue distese pianeggianti. Il bue e l’aratro. La casa in cui sei nato, in cui sei cresciuto, in cui vive la tua famiglia. Tua moglie che ti aspetta, la sera, sotto la veranda. Il passare delle stagioni – tutto ciò che conosci. Non c’è più differenza tra te e la terra che abiti: la tua famiglia è la tua terra. Poi un giorno qualcosa inizia a cambiare. Il terreno che coltivavi diventa di una banca, e la banca comincia a…Continua a leggere “FURORE – John Steinbeck”

Perché? Questa è la domanda a cui Cristiano Ronaldo vuole risponde per tutta la sua vita. Non c’è altro da aggiungere alla figura più chiacchierata, più amata, più odiata è più controversa, degli ultimi 15 anni del calcio moderno. Il pubblico lo vede come una macchina, sportiva ed economica; gli avversari lo temono e sanno che è probabilmente il giocatore più forte del mondo (tralasciamo tutti i record che trovate in fondo al libro), ma perché è giunto fino a qui? I più semplici diranno…Continua a leggere “CR7. LA BIOGRAFIA – Guillem Balague”

È probabile che sia la cupa ossessività o le migliaia di bicchieri di raki bevuti dai protagonisti, due elementi che fanno da filo conduttore nel romanzo di Pamuk Orhan, premio Nobel per la Letteratura nel 2006, a rendere un po’ offuscata e titubante la mia valutazione se ritenere Il museo dell’innocenza un buon libro o una delusione. Il romanzo inizia con il protagonista, Kemal Basmaci, trentenne rampollo di una famiglia altolocata di Istanbul, che entra in un negozio per comprare una borsa alla fidanzata e…Continua a leggere “IL MUSEO DELL’INNOCENZA – Ohran Pamuk”

Perché la gente si ammazza? Il suicidio è l’ultimo grido, quello definitivo, quello che tutti devono sentire. Ed è il tema di Sunset Limited, un testo in forma di dialogo che si fa leggere in un paio d’ore. Il titolo – non tradotto dall’editore Einaudi, che ha pubblicato il libro in Italia – racchiude la questione nella sua totalità: quali sono i pensieri che trapassano l’uomo che non riesce a vedere altro se non il limite del suo orizzonte, ovvero il suo stesso tramonto? Cosa…Continua a leggere “SUNSET LIMITED – Cormac McCarthy”

C’è una sensazione che accompagna la lettura di questo romanzo di Murakami, ritenuto il suo capolavoro: tristezza. È triste la vita del protagonista, Watanabe, giovane studente dell’università di Tokyo. È triste la vita della gente attorno a lui: dei suoi amici, delle due ragazze di cui si innamora. È una tristezza dovuta a una solitudine profonda, inestirpabile, che silenziosamente accompagna e avvolge i protagonisti di Tokyo Blues. La vita sembra appannata, procede stancamente, senza qualcosa che riesca davvero a smuovere il torpore, ad accendere una…Continua a leggere “TOKYO BLUES (NORWEGIAN WOOD) – Hakira Murakami”

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