Complice un’insonnia consolante, stanotte ho letto: “La mite”, di Fedor Dostoevskij, appena ritradotto nella splendida tradizione di Serena Vitale, edizioni Adelphi. 73 pagine, cui s’aggiunge un corredo esemplare di note esplicative di quel vivere in quel tempo. E sin dalla prima riga, con l’attacco interpuntivo: “…”, indicante come la scrittura sia l’innesto di un tempo passato si comprenderà il rango dello scrittore sovrano. Quell’interpunzione che sarà poi il controcanto in Celine. La trama, come in tutte le grandi narrazioni moderne, ininfluente. Il centro della scrittura…Continua a leggere “LA MITE – Fedor Dostoevskij”

I campi coltivati dell’Oklahoma, le sue distese pianeggianti. Il bue e l’aratro. La casa in cui sei nato, in cui sei cresciuto, in cui vive la tua famiglia. Tua moglie che ti aspetta, la sera, sotto la veranda. Il passare delle stagioni – tutto ciò che conosci. Non c’è più differenza tra te e la terra che abiti: la tua famiglia è la tua terra. Poi un giorno qualcosa inizia a cambiare. Il terreno che coltivavi diventa di una banca, e la banca comincia a…Continua a leggere “FURORE – John Steinbeck”

Perché? Questa è la domanda a cui Cristiano Ronaldo vuole risponde per tutta la sua vita. Non c’è altro da aggiungere alla figura più chiacchierata, più amata, più odiata è più controversa, degli ultimi 15 anni del calcio moderno. Il pubblico lo vede come una macchina, sportiva ed economica; gli avversari lo temono e sanno che è probabilmente il giocatore più forte del mondo (tralasciamo tutti i record che trovate in fondo al libro), ma perché è giunto fino a qui? I più semplici diranno…Continua a leggere “CR7. LA BIOGRAFIA – Guillem Balague”

È probabile che sia la cupa ossessività o le migliaia di bicchieri di raki bevuti dai protagonisti, due elementi che fanno da filo conduttore nel romanzo di Pamuk Orhan, premio Nobel per la Letteratura nel 2006, a rendere un po’ offuscata e titubante la mia valutazione se ritenere Il museo dell’innocenza un buon libro o una delusione. Il romanzo inizia con il protagonista, Kemal Basmaci, trentenne rampollo di una famiglia altolocata di Istanbul, che entra in un negozio per comprare una borsa alla fidanzata e…Continua a leggere “IL MUSEO DELL’INNOCENZA – Ohran Pamuk”

Perché la gente si ammazza? Il suicidio è l’ultimo grido, quello definitivo, quello che tutti devono sentire. Ed è il tema di Sunset Limited, un testo in forma di dialogo che si fa leggere in un paio d’ore. Il titolo – non tradotto dall’editore Einaudi, che ha pubblicato il libro in Italia – racchiude la questione nella sua totalità: quali sono i pensieri che trapassano l’uomo che non riesce a vedere altro se non il limite del suo orizzonte, ovvero il suo stesso tramonto? Cosa…Continua a leggere “SUNSET LIMITED – Cormac McCarthy”

C’è una sensazione che accompagna la lettura di questo romanzo di Murakami, ritenuto il suo capolavoro: tristezza. È triste la vita del protagonista, Watanabe, giovane studente dell’università di Tokyo. È triste la vita della gente attorno a lui: dei suoi amici, delle due ragazze di cui si innamora. È una tristezza dovuta a una solitudine profonda, inestirpabile, che silenziosamente accompagna e avvolge i protagonisti di Tokyo Blues. La vita sembra appannata, procede stancamente, senza qualcosa che riesca davvero a smuovere il torpore, ad accendere una…Continua a leggere “TOKYO BLUES (NORWEGIAN WOOD) – Hakira Murakami”

“L’umorismo [è un] irriducibile espressione dell’etica”. La definizione data da Pennac ci aiuta a capire questo libro. Il paradiso degli orchi è un’avventura difficilmente definibile: un po’ giallo, un po’ comico, un po’ drammatico. Il filo rosso che attraverso tutto il romanzo e proprio quello dell’umorismo, incarnato dallo sguardo del protagonista, il signor Malausséne. Costui lavora in un grande e scintillante centro commerciale di Parigi e il suo ruolo è quello di Capro Espiatorio: è responsabile (o meglio, dovrebbe esserlo) dei guasti e dei difetti…Continua a leggere “IL PARADISO DEGLI ORCHI – Daniel Pennac”

Una storia d’amore bellissima e umanissima quella tra Ricardo e la niña mala, che inizia a Miraflores, zona residenziale di Lima, durante gli anni della loro infanzia e continua nei vari decenni e nei luoghi più disparati. Ricardo è un uomo normale, ma con un cuore straordinario, capace di concepire e custodire per tutta la vita un amore immenso. S’innamora a quindici anni di Lily, la ragazza cilena sua vicina di casa, che cilena non è e che non si chiama nemmeno Lily, bensì Otilia –…Continua a leggere “AVVENTURE DELLA RAGAZZA CATTIVA – Mario Vargas Llosa”

Quanto sareste disposti a pagare, per aver ciò che più desiderate al mondo? Cose Preziose è il nome di uno strano negozio, apparso da un giorno all’altro nella piccola cittadina di Castle Rock, Maine. L’apertura di questo nuovo esercizio commerciale è subito oggetto del pettegolezzo locale e, prima timidamente, poi in massa, tutti gli abitanti si recano a far visita al misterioso Leland Gaunt, il proprietario. Non si capisce subito cosa venda: sembra un negozio di antiquariato, o di cianfrusaglie. Ma tutti gli avventori scoprono…Continua a leggere “COSE PREZIOSE – Stephen King”

È di inizio maggio la notizia che il gruppo armato separatista basco Eta ha annunciato in un comunicato ufficiale il proprio scioglimento e “la fine della sua traiettoria”, ponendo termine ad una pagina sanguinosa e drammatica della storia del Novecento, che ha segnato la vita di migliaia di spagnoli, spezzando legami di amore e di amicizia. E allora acquista ancora più senso suggerire la lettura di Patria di Fernando Aramburu, pubblicato in Italia da Guanda. Un romanzo che sono stato invogliato a leggere dal giudizio, riportato in…Continua a leggere “PATRIA – Fernando Aramburo”

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