Leggere oggi “La peste” di Albert Camus è quasi come specchiarsi. Il nodo in cui ci troviamo aggrovigliati – l’emergenza Covid-19 –, con la sua scia di vite spezzate e di contagi che calano a fatica, trova nella storia descritta dall’autore francese di origini algerine più di una coincidenza. Proprio in Algeria sono ambientati i fatti del suo capolavoro. A Orano, città di oltre 200mila abitanti, riesplode l’antico nemico di nome “peste”, del quale da decenni, nel mondo, non si sente parlare e, proprio per…Continua a leggere “LA PESTE – ALBERT CAMUS”

Il codice con cui decifriamo la vita – e le persone che la compongono – è sempre insufficiente per conoscerla tutta. E spesso ci fa comodo così: acquattati nello stereotipo, tenendo a bada la curiosità e vivacchiando in un’idea di mondo risaputa, l’anticamera della noia. Che cosa può rimetterci sotto la giusta luce? Che cosa consente di vedere la profondità che c’è in ognuno di noi e negli altri? La storia di una portinaia di 54 anni, custode di un palazzo parigino in rue de…Continua a leggere “L’ELEGANZA DEL RICCIO – MURIEL BARBERY”

Ho ripescato questo bel romanzo di Giuseppe Pontiggia, vincitore del Premio Campiello 2001, in cui l’autore racconta il travaglio che attraversa una famiglia per la nascita del secondogenito affetto da una malattia invalidante. Prima felice scoperta. Leggendo questo libro non si avverte il senso di pesantezza che c’è di fronte ai luoghi comuni e alla retorica sul dramma del dolore e sull’impossibilità di risolverlo. No. Qui Pontiggia ci consegna una storia che vibra sì di interrogativi, ma raccontati anche con ironia, con uno stile pulito,…Continua a leggere “NATI DUE VOLTE – GIUSEPPE PONTIGGIA”

Un pugno di racconti, snelli e ricchissimi, compone questo volume di Marco Simi intitolato “La Ca’”, luogo reale nella Val Daone, in Trentino, attorno a cui ruotano protagonisti e immagini pregne di forza evocativa. Leggerli d’un fiato è stato ritrovare l’assoluta potenza delle cose vive, create, e perciò riconosciute come dono. E d’un tratto ritrovarsi lì dove Marco ci porta, davanti a un camino acceso, lungo un sentiero di montagna, le ramaglie ai lati intiepidite dal sole, la fanghiglia di torrente, il terriccio di sottobosco,…Continua a leggere “LA CA’ – MARCO SIMI”

“Vivere è un passo a due”, scrive Susanna Tamaro in una pagina di questo meraviglioso libro che dedica all’amicizia con Pierluigi Cappello, poeta scomparso nel 2017. Due esistenze a tratti opposte, ma il cui incontro svela il reciproco stupirsi per le cose, la ricerca spasmodica del loro significato, compreso il senso di un dolore che ha segnato entrambi nel profondo. Il tuo sguardo illumina il mondo è un poderoso viaggio nel buio dell’infanzia dell’autrice, negli spiragli di luce della sua adolescenza, nella scoperta salvifica della poesia…Continua a leggere “IL TUO SGUARDO ILLUMINA IL MONDO – SUSANNA TAMARO”

Scritta nel 1953 da Jean Giono, autore francese schivo e amante della sua Provenza, la storia di Elzéard Bouffier ci offre i contorni netti della speranza. Di una ricostruzione impensabile dove l’uomo si è disgregato. Ritiratosi a vita solitaria sui monti della regione transalpina, Bouffier alleva pecore e pianta semi di alberi in una landa ampia e desolata – pratica, quest’ultima, che lo impegnerà per la vita intera. Un giovane viandante lo incontra in un tardo pomeriggio assolato, ricevendone acqua e ospitalità il tempo sufficiente…Continua a leggere “L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI – JEAN GIONO”

Fiona Maye, apprezzato giudice dell’Alta Corte inglese, è la protagonista di una storia dai contorni eticamente attualissimi: imporre o meno al quasi 18enne Adam Henry la trasfusione di sangue che la sua religione gli vieta ma che lo guarirebbe da una rara forma di leucemia? Il delicato caso giudiziario, in realtà, fa da sfondo a una vicenda più ordinaria ma altrettanto complicata: Fiona vive un matrimonio in crisi profonda, dal quale fugge col pretesto del lavoro. I due risvolti – quello giudiziario e quello umano…Continua a leggere “LA BALLATA DI ADAM HENRY – IAN MCEWAN”

Cinquant’anni e ancora non muore. Nonostante i tentativi di cancellarlo, i silenzi, le amnesie, le assenze dai libri di scuola e le alzatucce di spalle indifferenti: ma chi, quello di don Camillo e Peppone? Il 22 luglio del 1968 se ne andava Giovannino Guareschi, splendido e inimitabile direttore del “Candido”, vignettista, umorista sfacciato, impenitente critico della politica nostrana, autore di racconti esilaranti e commoventi che affrescavano l’uomo di allora, di oggi e di sempre. Il mondo della Bassa – il Mondo Piccolo – era fatto di sole che martellava le teste, di liti furibonde fra rossi e bianchi, di pettegolezzi e tradimenti, di perdono, di amicizia,…Continua a leggere “GIOVANNINO GUARESCHI – A. Gnocchi e M. Palmaro”

Oggi, 9 maggio 2018, Curtis Dawkins compie 50 anni. Nato a Louis, nell’Illinois, ha cominciato a bere che ne aveva 12. Nonostante l’abisso della dipendenza, ha ottenuto un master in Fine Arts in scrittura creativa. Il suo talento era stato notato. La sera di Halloween del 2004, va a una festa, prova una droga che non conosce e, con alcuni amici, si lancia in una bravata, un furto maldestro. Uccide un imbianchino di 48 anni: Thomas Bowman e per questo reato riceve una condanna all’ergastolo…Continua a leggere “TUTTE LE PERSONE SONO STORIE. I racconti di Curtis Dawkins”

Scompare oggi, 7 maggio 2018, il grande regista italiano Ermanno Olmi. Al suo genio sono legate pellicole indimenticabili, da “L’albero degli zoccoli” a “Il mestiere delle armi”, fino all’ultimo “Torneranno i prati”. Qui di seguito, In un libro omaggia l’artista e l’uomo riproponendo una sua magistrale intervista al Corriere della Sera del febbraio 2015.   Ermanno Olmi e la felicità dei bambini, «che non quantificano mai» di Gian Antonio Stella «Sto leggendo il libro sugli ultimi giorni di Tolstoj, quando lui, non potendone più della…Continua a leggere “ERMANNO OLMI e la felicità dei bambini “che non quantificano mai””

1 2